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Ho aperto questo piccolo spazio per me, per raccogliere recensioni ed articoli scritti in questi anni come blogger (per Diario di Pensieri Persi) e redattrice (per Speechless Magazine e urban-fantasy.it), ma soprattutto come la lettrice maniaco-compulsivo-ossessiva che sono da sempre (eccomi su aNobii). Ma se tu, che ci sei capitato per caso, trovassi qualcosa di utile o interessante e magari desiderassi fermarti un poco per confrontarci e scambiare qualche chiacchiera sui libri, non potrò che esserne felice.

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mercoledì 12 marzo 2014

"L'ultimo angelo" di Becca Fitzpatrick

Pubblicato su Anobii il 26 aprile 2013

HUSH HUSH SAGA #04 
“Finale”

Termina così la Hush Hush saga, lasciando dietro sé una fine scia di nostalgia, troppe questioni rimaste in sospeso e non chiarite e soprattutto parecchi rimpianti per l’ottimo paranormal romance young adult che avrebbe potuto essere e non è stato. 

Fedele a se stessa, la saga ha mantenuto saldi pregi e difetti dal primo all’ultimo libro: la stessa nebulosità sulle questioni importanti; la stessa indeterminazione su motivazioni, cause, modi; la stessa ingiustificata e fastidiosa isteria della protagonista, facile all’ira e alla condiscendenza verso se stessa, mentre ipocritamente accusa, rimprovera e fatica a perdonare gli altri – Patch in particolare. 

"Angeli nell'ombra" di Becca Fitzpatrick

Pubblicato su Anobii il 16 gennaio 2012

HUSH HUSH SERIES #02 
“Crescendo”

Il significato del titolo originale di questo secondo capitolo della Hush Hush series, Crescendo, dice moltissimo sul suo contenuto: un aumento graduale di intensità e volume che, arrivando al proprio culmine, condurrà al Silence del terzo libro. Fu la stessa Fitzpatrick a spiegarlo così: "Il rumore tra Patch e Nora è finito. Hanno superato i segreti dell'oscuro passato di Patch, hanno teso un ponte tra due mondi inconciliabili, hanno affrontato le strazianti prove del tradimento, della lealtà e della fiducia... e tutto per un amore che trascende il confine tra cielo e terra...." E il rumore tra Nora e Patch è stato veramente frastornante in questo libro. 

"Il bacio dell'angelo caduto" di Becca Fitzpatrick

Pubblicato su Anobii il 10 aprile 2010 

HUSH HUSH series #01
"Hush Hush"

Forse le aspettative nei confronti di questo libro erano troppe: così giustifico a me stessa il debole impatto che la storia ha avuto nel mio cuore... Ma quando questa notte alle 2:00 ho finito il libro e poi chiuso gli occhi, nemmeno per un istante ho desiderato immaginare le pagine che avrebbero seguito l'ultima... e questo per me vuol dire moltissimo. Il libro non ha lasciato nessun seme nel mio cuore e nemmeno nel mio immaginario... Gravissimo per il mio personale rapporto con i libri!

Forse per creare una bella storia d'amore in stile urban fantasy non bastano un'aula di biologia, un protagonista maschile per natura cattivo ma per indole (o per scelta) buono, e qualche criminale soprannaturale intorno...

giovedì 21 novembre 2013

“City of Lost Souls” di Cassandra Clare

THE MORTAL INSTRUMENTS SERIES book 5 
“City of Lost Souls” 

Jace e Clary: migliore storia d’amore drammatica. Simon, Isabel, Magnus, Luke, Valentine e tutti gli altri: miglior compagine di deuteragonisti, comprimari e antagonisti. Shadowhunters e Downwolders, gli Accordi, il Conclave, i Fratelli Silenti e il resto: miglior worldbluiding. Alicante, Idris, la Città di Ossa e gli altri luoghi: miglior background. In un ipotetico Urban Fantasy Award, queste sarebbero solo le più importanti tra le nominations che la Mortal Instruments series porterebbe a casa! 

I motivi? La storia d’amore tra Jace e Clary è una di quelle che entrano nel cuore, vi prendono dimora e, da padrone quali sono, ne fermano i battiti o li accelerano a proprio piacimento; forse per quell’impronta dolorosa e nostalgica conferita dalla struggente separazione nel periodo in cui credono di essere fratello e sorella, che perdura; o forse semplicemente perché la Clare sa come mantenere sempre stabili gli equilibri della narrazione, non scendendo mai nel patetico, nel forzato, nell’iperbolico, nell’ingiustificato, e rendendo quindi tutto sorprendentemente “reale”. Per questo stesso motivo, tutti i personaggi risultano sempre veri, tridimensionali, fedeli a se stessi e ben lontani dall’essere stereotipati o, peggio, dall’apparire come caricature di se stessi. Il world building è tra i più ricchi, complessi e avvincenti mai incontrati nella narrativa young adults, e gli scenari tratteggiati dalla Clare sono la degna e coinvolgente cornice in cui far muovere questo impressionante e riuscito mondo. 

mercoledì 20 novembre 2013

"Clockwork Princess" di Cassandra Clare

THE INFERNAL DEVICES SERIES book 3 
“Clockwork Princess” 

Eccitazione e sollievo, apprensione e timore, attesa e nostalgia. Sono solo alcune delle emozioni che assalgono quello speciale e privilegiato lettore che cade con tanta facilità e naturalezza in balia delle storie narrate nei libri, quando si accinge ad aprire l'ultimo capitolo di una saga che l'ha conquistato ancor più di tutte le altre. Tutte le aspettative sono riposte in quel plico di pagine, che potrebbero a molti sembrar solo un insieme fitto e ordinato di inchiostro nero su foglio bianco, e invece sono dotate di due armi straordinariamente potenti: la magia di portarti con loro, dentro di loro, e la facoltà di farti ridere, sognare, commuovere, arrabbiare e, nel lasso di poche intense, violente, strabordanti ore, consumare un'intera vita non tua. E Clockwork Princess non si limita a farne vivere una, ma più vite, più amori, più destini. Stupendo per l'originalità delle soluzioni e interrogando ogni singolo lettore con le questioni emotive e esistenziali che sollevano.

"Clockwork Prince" di Cassandra Clare

THE INFERNAL DEVICES SERIES book 2 
“Clockwork Prince” 

Sollievo e nostalgia. Bizzarro come si azzuffino nell’animo sentimenti tanto contrastanti chiusa l’ultima pagina di questo libro Il sollievo nasce dal bisogno del cuore di una tregua per riprendersi dai tanti colpi subiti durante la lettura e – magari – per riuscire a distaccarsene. La nostalgia invece è dovuta alla difficoltà – colpi ricevuti, finale sorprendente e delusioni subite a parte – di separarsi da Will, Tess, Jem, Magnus e dalla loro Londra cupa e piovosa, ma assolutamente vitale, in cui si muovono Dawnworlders (Nascosti) e Shadowhunters (Cacciatori) dai modi antichi e un poco compassati (anche se scandalosamente più sciolti rispetto al mondo vittoriano nel quale vivono), ancora non a loro agio nel clima illusoriamente pacifico degli Accordi appena stipulati (sono passati solo dieci anni dal fatidico 1868), segnato da malcelata diffidenza e da traballanti e spesso falsi tentativi di alleanze e collaborazione, perché ancora troppo vicini e vivi sono i ricordi di repressioni, vendette e prevaricazioni che per secoli hanno caratterizzato la loro lotta senza quartiere né regole. 

"Clockwork Angel" di Cassandra Clare

THE INFERNAL DEVICES SERIES book 01 “Clockwork Angel”
"Non aveva mai immaginato che il suo primo bacio sarebbe stato così breve, disperato e impetuoso. Né che avrebbe avuto il sapore dell’acqua santa. E del sangue."
Come sempre un libro della Clare è una garanzia, quella di essere qualcosa in più di un semplice scritto, nero su bianco. La sua scrittura è capace di creare realtà e personaggi straordinariamente tridimensionali, al contempo complessi ed accessibili, dotati del raro dono di entrare con naturalezza ma anche con prepotenza nell’immaginario della fantasia e nell’emozione del cuore! 

Nel primo capitolo di questa sorta di prequel alla meravigliosa saga Mortal Instruments, nonostante quindi l’emozione e il piacere siano gli stessi, la Clare è riuscita a distaccarsi notevolmente dalla sua prima creatura, creando un’opera che, pur poggiando sulla stessa mitologia già ben strutturata, ha una sua lodevole autonomia.

giovedì 2 maggio 2013

"Pagine rubate" di Cassandra Clare

MORTAL INSTRUMENTS SERIES
contenuti speciali 
“Pagine rubate” 

Accade sempre. Quando ci si innamora di una saga e dei suoi personaggi, quello che l’autore consente di leggere nei romanzi sul loro passato, sul loro presente e sul loro futuro, non è mai sufficiente. Assetati di altre informazioni, stralci di dialoghi, echi di pensieri, ci si ritrova a immaginare da soli per giorni nuovi scenari, seguiti, retroscena mai raccontati; i più dotati trasformano questi voli di fantasia in fanfictions o fanart; altri, meno creativi, penderanno dalle labbra digitali dell’autore in attesa pubblichi nel proprio sito qualche succoso outakkes, indispensabile alla sopravvivenza sino all’uscita del prossimo romanzo.

"Clockwork Angel. Graphic Novel" di Hye Kyung Baek

INFERNAL DEVICE SERIES 
graphic novel book 1
“Clockwork Angel”

Il tratto di Hye Kyung Baek, già famoso per l’adattamento manhwa di Gossip Girl, non è dei più raffinati e manca certamente di espressività e dinamicità (difetti che caratterizzano la maggior parte delle opere manhwa); ma la trama e i personaggi sono di Cassandra Clare, e anche una trasposizione così poco autoriale non ne sminuisce il valore e la comunicatività.

La graphic novel è infatti assolutamente godibile e irrinunciabile per ogni fan della saga, così come i due seguiti di cui la Yen Press ha già annunciato le date di uscita: