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Ho aperto questo piccolo spazio per me, per raccogliere recensioni ed articoli scritti in questi anni come blogger (per Diario di Pensieri Persi) e redattrice (per Speechless Magazine e urban-fantasy.it), ma soprattutto come la lettrice maniaco-compulsivo-ossessiva che sono da sempre (eccomi su aNobii). Ma se tu, che ci sei capitato per caso, trovassi qualcosa di utile o interessante e magari desiderassi fermarti un poco per confrontarci e scambiare qualche chiacchiera sui libri, non potrò che esserne felice.

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giovedì 21 novembre 2013

“City of Lost Souls” di Cassandra Clare

THE MORTAL INSTRUMENTS SERIES book 5 
“City of Lost Souls” 

Jace e Clary: migliore storia d’amore drammatica. Simon, Isabel, Magnus, Luke, Valentine e tutti gli altri: miglior compagine di deuteragonisti, comprimari e antagonisti. Shadowhunters e Downwolders, gli Accordi, il Conclave, i Fratelli Silenti e il resto: miglior worldbluiding. Alicante, Idris, la Città di Ossa e gli altri luoghi: miglior background. In un ipotetico Urban Fantasy Award, queste sarebbero solo le più importanti tra le nominations che la Mortal Instruments series porterebbe a casa! 

I motivi? La storia d’amore tra Jace e Clary è una di quelle che entrano nel cuore, vi prendono dimora e, da padrone quali sono, ne fermano i battiti o li accelerano a proprio piacimento; forse per quell’impronta dolorosa e nostalgica conferita dalla struggente separazione nel periodo in cui credono di essere fratello e sorella, che perdura; o forse semplicemente perché la Clare sa come mantenere sempre stabili gli equilibri della narrazione, non scendendo mai nel patetico, nel forzato, nell’iperbolico, nell’ingiustificato, e rendendo quindi tutto sorprendentemente “reale”. Per questo stesso motivo, tutti i personaggi risultano sempre veri, tridimensionali, fedeli a se stessi e ben lontani dall’essere stereotipati o, peggio, dall’apparire come caricature di se stessi. Il world building è tra i più ricchi, complessi e avvincenti mai incontrati nella narrativa young adults, e gli scenari tratteggiati dalla Clare sono la degna e coinvolgente cornice in cui far muovere questo impressionante e riuscito mondo. 

"City of Fallen Angels" di Cassandra Clare

THE MORTAL INSTRUMENTS Series book 4 
“City of fallen Angels” 

Non ho mai scritto prima d’ora un commento a un libro della Mortal Instruments series, nonostante le ripetute e incantate letture, nonostante abbia contagiato non so più quanti amici consigliandola loro, nonostante si tratti di una delle serie che amo di più in assoluto. Anzi, proprio per questo. Perché è più facile scrivere un commento annotando qualche critica e riuscendo a rimanere parzialmente distaccati; difficile invece trovare gli aggettivi sinonimi di “bello”, “sorprendente”, “fantastico”, e riuscire a spiegare come è piaciuto e soprattutto perché è piaciuto qualcosa che ha fatto innamorare il cuore e ha affascinato il pensiero, creando un piccolo mondo proprio e indelebile dentro me. Anche questa volta mi trovo nella medesima difficoltà, nonostante questo quarto libro mi sia apparso meno “pulito” dei precedenti e forse meno brillante, se pur sempre coinvolgente… 

giovedì 2 maggio 2013

"Pagine rubate" di Cassandra Clare

MORTAL INSTRUMENTS SERIES
contenuti speciali 
“Pagine rubate” 

Accade sempre. Quando ci si innamora di una saga e dei suoi personaggi, quello che l’autore consente di leggere nei romanzi sul loro passato, sul loro presente e sul loro futuro, non è mai sufficiente. Assetati di altre informazioni, stralci di dialoghi, echi di pensieri, ci si ritrova a immaginare da soli per giorni nuovi scenari, seguiti, retroscena mai raccontati; i più dotati trasformano questi voli di fantasia in fanfictions o fanart; altri, meno creativi, penderanno dalle labbra digitali dell’autore in attesa pubblichi nel proprio sito qualche succoso outakkes, indispensabile alla sopravvivenza sino all’uscita del prossimo romanzo.