THE MORTAL INSTRUMENTS Series book 4
“City of fallen Angels”
Non ho mai scritto prima d’ora un commento a un libro della Mortal Instruments series, nonostante le ripetute e incantate letture, nonostante abbia contagiato non so più quanti amici consigliandola loro, nonostante si tratti di una delle serie che amo di più in assoluto. Anzi, proprio per questo. Perché è più facile scrivere un commento annotando qualche critica e riuscendo a rimanere parzialmente distaccati; difficile invece trovare gli aggettivi sinonimi di “bello”, “sorprendente”, “fantastico”, e riuscire a spiegare come è piaciuto e soprattutto perché è piaciuto qualcosa che ha fatto innamorare il cuore e ha affascinato il pensiero, creando un piccolo mondo proprio e indelebile dentro me. Anche questa volta mi trovo nella medesima difficoltà, nonostante questo quarto libro mi sia apparso meno “pulito” dei precedenti e forse meno brillante, se pur sempre coinvolgente…
