Il 28 gennaio 2013, Pride and Prejudice ha brillantemente “soffiato” sulle sue prime 200 candeline, ancora fresco, intenso, comunicativo come il suo primo giorno di pubblicazione. In questi duecento anni, generazioni di giovani donne e adulte di ogni età hanno sognato tra le sue pagine, sui suoi personaggi immortali, sulla sua intramontabile storia d’amore. L’incredibile quantità di sequel, spin-off e retelling, che ogni anno ingrossa le proprie fila, testimonia la portata di questo romanzo, capace di essere sempre attuale, sempre romantico, sempre struggente, sempre portavoce della ricchezza, del valore e dell’indipendenza dell’animo femminile.
Chi, tra coloro che l’hanno amato, non ha letto e riletto e letto nuovamente il romanzo sino a sgualcirne le pagine? Chi non ha desiderato almeno una volta vestire i panni dell’arguta e testarda Elizabeth e sognato di incontrare il proprio Mr. Darcy (l’uomo perfetto grazie alla sua imperfezione)?; o ancora sperato di poter leggere nuove pagine che raccontassero di loro, saltate fuori da chissà quale fortunato baule dimenticato in qualche solaio?
