Nel mondo fluttuante dove ogni cosa muta
L’amore non cambia mai nelle sue promesse di mai cambiare.
Canzone delle geishe
(in Storia di un mondo segreto – Geisha, di Lesley Downer)
Quella di Komayo è la storia di una donna divenuta per destino geisha e per vocazione eroina di un romanzo.
Probabilmente meno conosciuta in Occidente delle più famose Sayuri (protagonista di Memoirs of a Geisha, di Arthur Golden) e Tami (Jotoku – La virtù femminile, di Harumi Setouchi), pur essendo loro contemporanea e “sorella” Komayo sembra quasi appartenere a un’altra realtà; in parte per la sua vicenda personale che si discosta dalla loro, in parte per lo stile narrativo di Nagai Kafu. L’autore infatti, ben lontano dai toni intimistici e poetici di Golden, da quelli autobiografici della Setouchi, da quelli sensuali e scabrosi dell’autore anonimo di Romanzo di una geisha, e anche da quelli didascalici e nostalgici della Downer (Geisha. Storia di un mondo segreto)*, racconta la sua storia con uno sguardo disincantato e venato da un certo realismo cinico.
